Un po' più di me ...

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Da anni mi occupo di violenza domestica di genere, con un focus sulla più subdola violenza psicologica sulle donne, nella coppia e nella famiglia. Lavoro come pediatra da più di vent'anni, per questo forse non posso che avere un'attenzione particolare per minori e per la cosiddetta "violenza assistita". Si tratta di quella forma di abuso che subiscono sempre, almeno indirettamente, i bambini e gli adolescenti che crescono in famiglie in cui un genitore ha un comportamento violento e manipolatorio nei confronti dell'altro. Di "violenza assistita" si parla ancora troppo poco benché abbia conseguenze gravissime sui ragazzi. E avrà ripercussioni anche nel futuro, se non si corre al più presto ai ripari, perché è come una terribile infezione della mente che si può tramandare da una generazione all'altra. Come dicevo, ho acquisito competenze su questi temi sul campo, attraverso la mia professione di pediatra, in seguito le ho accresciute nel ruolo di delegata alle pari opportunità del Municipio 6 del Comune di Milano.

Qui ho realizzato numerosi eventi per la sensibilizzazione contro la violenza domestica e di genere e su mia iniziativa è stato aperto il primo "Sportello Donna" nello stesso municipio. Sono stata alla guida della Casa Museo Alda Merini di Milano, di cui sono stata presidente. e ho fondato l'associazione "Scrivere contro la violenza", tuttora attiva.

 

Porto nel cuore la passione per l'arte, la poesia e la scrittura.  Ho ideato e moderato le serate della "Cantina della Poesia" presso la Casa Museo Alda Merini e condotto i "Lunedì di Poesia" del Trottoir alla Darsena a Milano. Ho curato l'edizione della raccolta di Giovanna Campo "Un'altra vita- Poesie pop" (Bastogi 2010).

Sono autrice del romanzo memoir "Eppure sono lieve", una storia violenza e di mobbing familiare, ma anche il racconto del potere salvifico di una grande amicizia.